Neocalodera gratella,

Pace, Roberto, 2009, Nuovi dati faunistici e tassonomici su Aleocharinae delle tribù Lomechusini, Hoplandriini, Oxypodini e Aleocharini del Sudamerica (Coleoptera, Staphylinidae), Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 59 (1), pp. 133-173: 165-167

publication ID

http://doi.org/ 10.21248/contrib.entomol.59.1.133-173

DOI

http://doi.org/10.5281/zenodo.4752067

persistent identifier

http://treatment.plazi.org/id/03B0D35A-FFAF-AC7B-466B-FA1A9D3ACA8E

treatment provided by

Carolina

scientific name

Neocalodera gratella
status

n. sp.

Neocalodera gratella  n. sp.

( Figg. 109-110View Figg)

Materiale tipico: Holotypus , Brasil, S. Catharina, Nova Teutonia , IX.1966, leg. Plaumann ( MB)  .

Descrizione:

Lunghezza 4 mm. Corpo lucidissimo e bruno, con margine posteriore degli uroterghi liberi rossiccio; antenne brune con antennomero basale rossiccio e secondo bruno-rossiccio; zampe bruno-rossicce con tarsi giallo-rossicci. Punteggiatura del capo forte, assente sul disco, quella del pronoto superficiale, quella delle elitre evidente. Reticolazione assente su tutto il corpo. Pronoto con fossetta trasversa mediana basale. Quattro solchi trasversi basali degli uroterghi liberi con fondo punteggiato. Spermateca fig. 110.

Comparazioni:

La nuova specie presenta habitus simile a quello di N. arcuata ( FAUVEL, 1866)  (holotypus  da me esaminato), del Cile. Se ne distingue per la punteggiatura del capo forte e assente sul disco e non molto superficiale e fittissima come in arcuata  , per le antenne brune con i due antennomeri basali bruno-rossicci e non interamente rossicce come in arcuata  e per la punteggiatura delle elitre uniformemente distribuita ed evidente e non addensata alla base e superficiale sulla metà posteriore come in arcuata  .

Etimologia: Il nome della nuova specie significa «un po’ gradita».

MB

Universidade de Lisboa, Museu Bocage