Macrogerodonia unidens,

Pace, Roberto, 2009, Nuovi dati faunistici e tassonomici su Aleocharinae delle tribù Lomechusini, Hoplandriini, Oxypodini e Aleocharini del Sudamerica (Coleoptera, Staphylinidae), Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 59 (1), pp. 133-173: 153-154

publication ID

http://doi.org/ 10.21248/contrib.entomol.59.1.133-173

DOI

http://doi.org/10.5281/zenodo.4752010

persistent identifier

http://treatment.plazi.org/id/03B0D35A-FF9B-AC4C-466B-FA229C8CCB46

treatment provided by

Carolina

scientific name

Macrogerodonia unidens
status

n. sp.

Macrogerodonia unidens  n. sp.

( Figg. 65-67View Figg)

Materiale tipico: Holotypus , Brasilien, Rio Grande do Sul, Umg. Sta. Maria, leg. H. Franz ( NHMW)  .

Descrizione:

Lunghezza 5,7 mm. Avancorpo opaco, addome debolmente lucido. Corpo nero con macchia rossiccia al margine posteriore dei paratergiti e pigidio bruno-rossiccio; antenne bruno-rossicce con i tre antennomeri basali e apice dell’undicesimo giallo-rossicci. Punteggiatura del capo forte, quella delle elitre d’aspetto rugoso. Granulosità del pronoto fittissima e saliente, assente sulla fascia longitudinale mediana. Primo urotergo libero del maschio protratto all’indietro a forma di triangolo, tale espansione coperta di granulosità saliente. Granulosità del secondo urotergo libero saliente, quella dei restanti uroterghi liberi superficiale. Reticolazione del capo e del pronoto forte e finissima, quella delle elitre evidente e quella dell’addome finissima e ben visibile. Fronte con due carene salienti convergenti verso il labbro. Pronoto con debole impressione a ciascun lato e con ampia concavità mediana. Quinto urotergo libero del maschio con tubercolo mediano posteriore gradualmente saliente all’indietro. Edeago figg. 66-67.

Comparazioni:

La nuova specie è simile a M. longicollis PACE, 1986  , del Perù, per avere un dente mediano al margine posteriore del primo urotergo libero del maschio. Se ne distingue per la granulosità fitta del pronoto, mentre in longicollis  il pronoto è privo di punteggiatura o granulosità. Gli antennomeri intermedi della nuova specie sono trasversi, mentre in longicollis  sono più lunghi che larghi. La porzione apicale distale dell’edeago, in visione ventrale, è larga nella nuova specie e in longicollis  strettissima.

Etimologia: Il nome della nuova specie significa «dente unico» a motivo della presenza di un solo dente mediano saliente sul quinto urotergo libero del maschio.

NHMW

Naturhistorisches Museum, Wien