Apalonia obscura,

Pace, Roberto, 2009, Nuovi dati faunistici e tassonomici su Aleocharinae delle tribù Lomechusini, Hoplandriini, Oxypodini e Aleocharini del Sudamerica (Coleoptera, Staphylinidae), Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 59 (1), pp. 133-173: 144-145

publication ID

http://doi.org/ 10.21248/contrib.entomol.59.1.133-173

DOI

http://doi.org/10.5281/zenodo.4751951

persistent identifier

http://treatment.plazi.org/id/03B0D35A-FF84-AC55-47D7-FA5E9A1ACAB1

treatment provided by

Carolina

scientific name

Apalonia obscura
status

n. sp.

Apalonia obscura  n. sp.

( Figg. 36-39View Figg)

Materiale tipico: Holotypus , Brasil, Espirito Santo, Sta. Thereze, XI.1929, leg. O. Conde ( MB)  .

Paratypi: 32 es., stessa provenienza ( MB), ( MRSNT)  .

Descrizione:

Lunghezza 2 mm. Corpo lucido e nero-bruno; antenne brune con i due antennomeri basali giallorossicci; zampe giallo-rossicce. Punteggiatura del capo e delle elitre evidente, quella del pronoto superficiale. Reticolazione del capo e delle elitre molto superficiale, quella del pronoto evanescente. Uroterghi liberi nudi, senza pubescenza, tranne che sul quinto urotergo libero su cui è rada. Margine posteriore del sesto urotergo libero del maschio crenellato. Edeago figg. 37-38, spermateca fig. 39.

Comparazioni:

Gli occhi molto sviluppati e il quarto antennomero molto trasverso sono caratteri che distinguono esternamente la nuova specie da A. glabricollis ( BERNHAUER, 1940)  , della Costa Rica (serie tipica del DEI da me esaminata), che presenta occhi meno sviluppati e quarto antennomero lungo quanto largo. L’edeago è minore nella nuova specie e maggiore in glabricollis  e l’introflessione apicale del bulbo distale della spermateca è larga e prolungata nella nuova specie e breve e stretta in glabricollis  .

Etimologia: La nuova specie prende nome di «oscura» per il colore nero-bruno del suo corpo.

MB

Universidade de Lisboa, Museu Bocage