Neosmectonia kaszabi PACE , 1986, PACE, 1986

Pace, Roberto, 2008, Aleocharinae della Regione Etiopica al Naturkundemuseum di Erfurt (Coleoptera, Staphylinidae), Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 58 (2), pp. 357-397: 371-377

publication ID

http://doi.org/ 10.21248/contrib.entomol.58.2.357-397

persistent identifier

http://treatment.plazi.org/id/03958795-1D31-F068-FE80-FDAAFCC3C496

treatment provided by

Felipe

scientific name

Neosmectonia kaszabi PACE , 1986
status

 

Neosmectonia kaszabi PACE, 1986  

Neosmectonia kaszabi PACE, 1986: 105  

2 , Kenya, Diani Beach, 9-19.IV.1990, leg. U. Schmidt.

Distribuzione: Tanzania.

Trichodonia burundicola   n. sp.

( Figg. 61-63 View Figg )

Holotypus , Burundi, NE Ruvubu-Parc, 25-26.II.1992, leg. Arndt ( NME)   .

Descrizione:

Lunghezza 7 mm. Corpo lucido e rossiccio, capo nero, elitre nero-brune con base rossiccia, antenne e zampe rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi, non compressi lateralmente. Corpo senza reticolazione. Granulosità del capo solo presso il margine degli occhi e all’indietro, quella delle elitre fitta e saliente. Punteggiatura del pronoto superficiale. Fronte con carena arcuata in avanti, lati del pronoto depressi. Edeago Figg. 62-63 View Figg .

Diagnosi:

Per la lunghezza del pronoto di 1,28 mm, per il decimo antennomero lungo quanto largo e per il rapporto lunghezza/larghezza pari a 1,5 del settimo antennomero, la nuova specie è simile a T. setigera WASMANN, 1916   diffusa dallo Zaire all’Angola, ma l’edeago della nuova specie è molto differente da quello di setigera   . Tra l’altro l’armatura genitale interna dell'edeago della nuova specie è composto da un lungo flagello, assente in setigera   . Un lungo flagello dell’armatura genitale interna dell'edeago è presente in T. laticollis WASMANN, 1916   dello Zaire, Tanzania e Guinea-Bissau, ma questa specie presenta un flagello avvolto in quattro spire all’interno del bulbo basale dello stesso edeago, mentre nella nuova specie è avvolto in una spira. Non sono possibili comparazioni con l’edeago in visione ventrale, poiché non figurato da KISTNER & JACOBSON (1982).

Etimologia: Yl nome della nuova specie significa «Abitatrice del Burundi ».

Myrmechusina dianiensis   n. sp.

( Figg. 64-67 View Figg View Figg )

Holotypus , Kenya, Diani Beach , 9-19.IV.1990, leg. U. Schmidt ( NME)   .

Paratypi: 7 es., stessa provenienza; 1 , Tanzania, 12-17.XII.1996, Ruvuma near Songea, leg. Werner & Lizier.  

Descrizione:

Lunghezza 5,1 mm. Corpo lucido. Capo bruno-rossiccio, pronoto giallo-rossiccio, elitre brune con base, angoli esterni e margine suturale e posteriore giallo sporco, addome giallo-rossiccio con macchia mediana del secondo urotergo libero e gli interi uroterghi liberi terzo a quinto bruno-rossicci, antenne rossicce con i due antennomeri basali e base del terzo giallo-rossicci, zampe gialle con tibie rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, antennomeri quarto a decimo trasversi e non compressi. Occhi molto più lunghi delle tempie. Corpo privo di reticolazione. Punteggiatura del capo fitta e profonda, assente su una stretta fascia longitudinale mediana e tra le antenne, tra i punti una punteggiatura secondaria finissima ed evidente, punteggiatura del pronoto ed elitre fitta e profonda, senza punteggiatura secondaria finissima del fondo, punteggiatura dell’addome fine e poco fitta. Edeago Figg. 65-66 View Figg , spermateca Fig. 67 View Figg .

Diagnosi:

Il genere Myrmechusina CAMERON, 1926 è   monotipico con la specie M. wasmanni CAMERON, 1926   dello Zaire. La nuova specie si distingue per il capo, pronoto ed elitre senza reticolazione (con reticolazione in wasmanni   ) e per l’armatura genitale interna dell'edeago esile, mentre è forte in wasmanni   .

Etimologia: La nuova specie prende nome dalla spiaggia di Diani dove è stata raccolta.

Myrmechusina swazilandicola   n. sp.

( Figg. 68-71 View Figg )

Holotypus , Swaziland, Mlilwane , Wildlife Sanctuary, 26° 29,22'S 31° 11'E, 800 m NN, 17- 19.XI.1996, leg. M. Hartmann ( NME) GoogleMaps   .

Paratypi: 2  e 4 , stessa provenienza.

Descrizione:

Lunghezza 3,8 mm. Corpo lucido. Capo bruno-rossiccio, pronoto rossiccio, elitre brune con sutura gialla e base bruno-rossiccia, addome giallo-rossiccio con uroterghi liberi terzo a quinto bruni, antenne rossicce con i tre antennomeri basali giallo-rossicci, zampe gialle con tibie rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, antennomeri quarto a decimo trasversi e non compressi. Occhi più lunghi delle tempie. Corpo privo di reticolazione. Punteggiatura del capo forte, assente largamente su una fascia longitudinale mediana, punteggiatura del pronoto netta e fitta, quella dell’addome fine e poco fitta. Granulosità delle elitre fortissima e molto saliente. E’ presente bozza tra le antenne. Evidente depressione laterale del pronoto. Quinto urotergo libero del  con granuli forti: quattro mediani in trapezio rovesciato e due minori laterali. Edeago Figg. 69-70 View Figg , spermateca Fig. 71 View Figg .

Diagnosi:

Il corpo della nuova specie è privo di reticolazione. Per questo carattere è ben distinta da M. wasmanni CAMERON, 1926   dello Zaire, come per la forma dell’edeago.

Etimologia: La nuova specie ha nome che significa «Abitatrice della Swaziland ».

Myrmechusina guineensis   n. sp.

( Figg. 72-74 View Figg )

Holotypus , Rep. de Guinée, Koroussa Diaragbèla , on Licht, Nigerhufer, 7.XII.1996, leg. Lange ( NME)   .

Descrizione:

Lunghezza 4 mm. Corpo lucido e giallo-rossiccio, capo nero-bruno, antenne rossicce con i due antennomeri basali, base del terzo e undicesimo giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, antennomeri quarto a decimo fortemente trasversi e non compressi. Occhi più lunghi delle tempie. Corpo privo di reticolazione. Punteggiatura del capo assai superficiale, assente sulla fascia longitudinale mediana. Granulosità del pronoto fine ed evidente, quella delle elitre fine, fitta e saliente. Punteggiatura dell’addome solo alla base del quinto urotergo libero. Bozza tra le antenne. Depressione laterale del pronoto poco profonda e assenza di fossetta mediana posteriore. Quinto urotergo libero del  senza solco laterale. Edeago Figg. 73-74 View Figg .

Diagnosi:

La nuova specie per la forma dell’edeago è simile a M. wasmanni CAMERON, 1926   dello Zaire. Se ne distingue per le antenne corte, con antennomeri molto trasversi (più lunghi che larghi in wasmanni   ) e per l’armatura genitale interna dell'edeago esile (forte in wasmanni   ).

Etimologia: La nuova specie prende nome dalla Repubblica di Guinea.

Zyras (Eurydonia) ruvubuensis   n. sp.

( Figg. 75-77 View Figg )

Holotypus , Burundi-NE Ruvubu-Parc, 25-26.II.1992, leg. Arndt ( NME)   .

Paratypi: 2  e 2 , stessa provenienza.

Descrizione:

Lunghezza 4,8-5,2 mm. Corpo lucido e nero-bruno, capo nero, uroterghi liberi primo e secondo bruno-rossicci, antenne brune con i due antennomeri basali e base del terzo giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, quarto fortemente trasverso, antennomeri quinto a decimo debolmente trasversi e non compressi. Occhi più lunghi delle tempie. Reticolazione del corpo assente. Punteggiatura del capo forte e fitta, ma diradata sulla fascia longitudinale mediana, punteggiatura del pronoto assai superficiale, quella delle elitre fitta ed evanescente, e quella dell’addome fitta e distinta. Quattro punti forti mediani in rettangolo sul pronoto. Edeago Figg. 76-77 View Figg .

Diagnosi:

Per il colore del corpo, il capo più stretto del pronoto, il pronoto fortemente trasverso e per gli antennomeri quinto a decimo debolmente trasversi, la nuova specie è simile a Z. usambarae BERNHAUER, 1915b   della Tanzania. Se ne distingue per il capo poco più stretto del pronoto (capo molto più stretto del pronoto in usambarae   ) e per il quarto antennomero fortemente trasverso (debolmente trasverso in usambarae   ).

Etimologia: La nuova specie prende nome dal parco di Ruvubu.

NME

Sammlung des Naturkundemseum Erfurt

Kingdom

Animalia

Phylum

Arthropoda

Class

Insecta

Order

Coleoptera

Family

Staphylinidae

Genus

Neosmectonia

Loc

Neosmectonia kaszabi PACE , 1986

Pace, Roberto 2008
2008
Loc

Neosmectonia kaszabi

PACE, R. 1986: 105
1986