Paramyrmoecia sanguinicollis (SCHEERPELTZ, 1974)

Pace, Roberto, 2008, Aleocharinae della Regione Etiopica al Naturkundemuseum di Erfurt (Coleoptera, Staphylinidae), Beiträge Zur Entomologie = Contributions to Entomology 58 (2), pp. 357-397: 388-391

publication ID

http://doi.org/ 10.21248/contrib.entomol.58.2.357-397

persistent identifier

http://treatment.plazi.org/id/03958795-1D20-F05E-FF3C-FBE2FCE2C7C1

treatment provided by

Felipe

scientific name

Paramyrmoecia sanguinicollis (SCHEERPELTZ, 1974)
status

 

Paramyrmoecia sanguinicollis (SCHEERPELTZ, 1974)  

( Figg. 132-135 View Figg )

Zyras (Paramyrmoecia) sanguinicollis SCHEERPELTZ, 1974b: 33  

Paramyrmoecia sanguinicollis: KISTNER & ELLIOT, 1985: 318  

3  e 5 , N- Kenya, Sidot, 18-20.XI.1995. leg. Werner.

Distribuzione: Sudan, Etiopia.

Ocyplanus guineanus   n. sp.

( Figg. 136-137 View Figg )

Holotypus , Rep. de Guinée, Koroussa , Forêt de la Tamba, 18.XI.1996, am Licht, leg. Lange ( NME)   .

Descrizione:

Lunghezza 4,1 mm. Corpo lucido e giallo-rossiccio, capo e uroterghi liberi quarto e quinto rossicci, antenne rossicce con i tre antennomeri basali e l’undicesimo giallo-rossicci, zampe giallorossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, quarto lungo quanto largo, antennomeri quinto a decimo fortemente trasversi e non compressi. Occhi molto più lunghi delle tempie. Reticolazione del corpo assente. Punteggiatura del capo evidente e rada, quella del pronoto e delle elitre superficiale e pure rada. Pronoto con profondo solco basale a ferro di cavallo ampio. Uroterghi liberi terzo a quinto coperti di granulosità saliente composta di granuli lunghi sulla metà posteriore. Quinto urotergo libero della  con solco longitudinale a ciascun lato. Spermateca Fig. 137 View Figg .

Diagnosi:

La nuova specie è distinta da O. formicarius FAUVEL, 1899   del Senegal, per il pronoto poco più stretto del capo (molto più stretto del capo in formicarius   ) e non fortemente ristretto dietro la metà (fortemente ristretto in formicarius   ).

Etimologia: La nuova specie prende nome dalla Repubblica di Guinea.

Gryptaulacus longapicalis   n. sp.

( Figg. 138-140 View Figg )

Holotypus , Swaziland, Mlilwane , Wildlife Sanctuary, 26° 29,22'S 31° 11'E, 800 m NN, 17- 19.XI.1996, leg. M. Hartmann ( NME) GoogleMaps   .

Paratypus: 1 , S.A., Cape Prov., Swellendam , 20-21.III.1993, leg. Arndt.  

Descrizione:

Lunghezza 4,2 mm. Corpo lucido e rossiccio, capo bruno, antenne rossicce con i due antennomeri basali e base del terzo giallo-rossicci, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, antennomeri quarto a decimo trasversi e non compressi. Occhi molto più lunghi delle tempie. Reticolazione del corpo assente, tranne sugli uroterghi liberi quarto e quinto coperti di reticolazione superficiale. Punteggiatura del capo superficiale e rada frammista a punteggiatura finissima, punteggiatura di pronoto ed elitre fine e irregolarmente distribuita. Granulosità delle elitre assai rada, composta di circa 20 granuli per elitra, quella dell’addome solo sugli uroterghi liberi terzo a quinto su cui è saliente. Ampio e profondo solco mediano basale del pronoto. Edeago Figg. 139-140 View Figg .

Diagnosi:

La nuova specie è simile a G. marshalli BERNHAUER, 1937   della Tanzania, per l’undicesimo antennomero lungo quanto i tre precedenti riuniti. Ne è distinta per il capo poco più stretto del pronoto (capo molto più largo del pronoto in marshalli   ).

Etimologia: La nuova specie prende nome dal lungo apice dell’edeago.

Botsa mlilwanensis   n. sp.

( Figg. 141-143 View Figg )

Holotypus , Swaziland, Mlilwane , Wildlife Sanctuary, 26° 29,22'S 31° 11'E, 800 m NN, 17- 19.XI.1996, leg. M. Hartmann ( NME) GoogleMaps   .

Paratypi: 2 , stessa provenienza.

Descrizione:

Lunghezza 5,2 mm. Corpo lucido e bruno, elitre giallo sporco, quarto urotergo libero nero, antenne brune con i tre antennomeri basali gialli, zampe giallo-rossicce. Secondo antennomero più corto del primo, terzo più lungo del secondo, quarto più lungo che largo, antennomeri quinto a decimo trasversi e debolmente appiattiti. Occhi lunghi quanto le tempie. Reticolazione del corpo assente, tranne che sulle elitre su cui è molto superficiale. Punteggiatura del capo finissima e poco evidente, quella del pronoto forte e assai rada e quella delle elitre composta su ciascuna elitra di tre punti basali, due suturali e due postero-laterali. Punteggiatura dell’addome sparsa, assente sulla fascia longitudinale mediana del quinto urotergo libero. Edeago Figg. 142-143 View Figg .

Diagnosi:

La nuova specie è distinta da B. tuberculata ( BERNHAUER, 1932)   («olim» Zyras (Watsa) tuberculatus BERNHAUER, 1932   ) dello Zaire per il capo non reticolato (reticolato in tuberculata   ), per l’undicesimo antennomero lungo quanto i due precedenti riuniti (undicesimo antennomero lungo quanto i tre precedenti riuniti in tuberculata   ), per l’assenza di fossetta mediana basale del pronoto e per le elitre più lunghe del pronoto (poco più corte del pronoto in tuberculata   ).

Etimologia: La nuova specie prende nome dal toponimo Mlilwane.

NME

Sammlung des Naturkundemseum Erfurt

Kingdom

Animalia

Phylum

Arthropoda

Class

Insecta

Order

Coleoptera

Family

Staphylinidae

Genus

Paramyrmoecia

Loc

Paramyrmoecia sanguinicollis (SCHEERPELTZ, 1974)

Pace, Roberto 2008
2008
Loc

Paramyrmoecia sanguinicollis:

KISTNER, D. H. & ELLIOT, D. E. 1985: 318
1985
Loc

Zyras (Paramyrmoecia) sanguinicollis

SCHEERPELTZ, O. 1974: 33
1974