Sinanarchusa n. gen.

(Figg. 12 e 85-90)

Diagnosi:

Per la forma dell’habitus e per la ligula intera il nuovo genere ha somiglianza con il genere Haploglossa KRAATZ, 1858, ma la ligula di Haploglossa è minuscola e stretta, mentre nel nuovo genere è molto larga, fig. 87. Le elitre del nuovo genere non sono incavate all’angolo posteriore esterno, in Haploglossa lo sono. Per la formula tarsale 4-4-4, per i caratteri delle parti boccali, e per la singolare forma delle piastre apicali dei parameri, fig. 88, il nuovo genere si pone in una tribù nuova.

Descrizione:

Corpo convesso (fig. 12), undici antennomeri, dal quarto al sesto più lunghi che larghi, occhi sviluppati, poco più corti delle tempie, solco temporale presente, collo largo, palpi labiali di 3 articoli, di cui il secondo cortissimo (fig. 87), ligula con base larghissima e intera, paraglosse assenti, mento trapezoidale e arcuato (fig. 89), palpi mascellari di 5 articoli (fig. 90), lacinia larga con forti e corti denti, processo mesosternale acuto, insinuato tra le mesocoxe che sono tra loro contigue, formula tarsale 4-4-4, primo metatarsomero corto quanto l’immediatamente successivo. Un solo solco trasverso basale dell’addome. Edeago figg. 85-86.

Typus generis:

Sinanarchusa daxuensis n. sp.

Etimologia:

Ringraziamenti

Il nome femminile del nuovo genere significa «Colei che è anarchica della Cina », dal greco antico άναpΧος = anarchos = anarchica e οΰσα = ousa = che è. I caratteri generici, infatti, non rispettano i canoni finora noti per le tribù.