Platandria crucis n. sp.
(Figg. 73-75)
Materiale tipico: Holotypus , Bolivien, Umg. Sta. Cruz, leg. H. Franz (NHMW) .
Descrizione:
Lunghezza 3,1 mm. Corpo lucido e nero-bruno con elitre brune con fascia obliqua brunorossiccia dall’omero all’angolo posteriore interno; antenne bruno-rossicce con i sei antennomeri basali giallo-rossicci; zampe bruno-rossicce con ginocchia e tarsi nero-bruni. Granulosità del capo e delle elitre saliente. Punteggiatura del pronoto ombelicata evidente. Reticolazione del capo e dell’addome superficiale (tranne che sul quinto urotergo libero su cui è evidente), quella del pronoto molto evanescente e quella delle elitre evidente.Tre punti forti allineati longitudinalmente a ciascun lato della fascia longitudinale mediana del pronoto. Solchi trasversi basali degli uroterghi liberi basali senza punteggiatura. Edeago figg. 74-75.
Comparazioni:
La nuova specie presenta edeago simile a quello di P. neotropica BIERING, 1939, della Costa Rica, (serie tipica esaminata da GÉNIER & KLIMASZEWSKI, 1986), ma la porzione distale, in visione ventrale, è molto più stretto di quello di neotropica e l’armatura genitale interna dell’edeago è molto più sviluppata nella nuova specie che in neotropica .
Etimologia: La nuova specie prende nome dalla città di Santa Cruz in Bolivia.