Hoplandria alboapicalis n. sp.
(Figg. 79-81)
Materiale tipico: Holotypus , Peru, Umg. Tarapoto, leg. H. Franz (MHMW) .
Descrizione:
Lunghezza 2,8 mm. Corpo lucido e giallo-rossiccio, elitre bruno-rossicce; antenne brune con i tre antennomeri basali e base del quarto giallo-rossicci e decimo e undicesimo giallo-chiari; zampe giallo-rossicce con femori gialli. Punteggiatura del capo e del pronoto poco evidente. Granulosità delle elitre saliente e fine. Angolo posteriore interno delle elitre sollevato. Bozza mediana posteriore sul secondo urotergo libero del maschio, terzo con spigolo longitudinale mediano, quinto con carena mediana saliente. Edeago figg. 80-81.
Comparazioni:
L’edeago della nuova specie è simile a quello di H. fassli BERNHAUER, 1920, della Colombia (serie tipica da me esaminata). I due antennomeri apicali della nuova specie sono giallo-chiari, mentre in fassli il decimo antennomero è bruno e l’undicesimo rossiccio. L’angolo posteriore interno delle elitre del maschio è saliente nella nuova specie e ornato di una lunga spina in fassli . L’armatura genitale interna dell'edeago della nuova specie è esile rispetto quella di fassli che è robusta.
Etimologia: La nuova specie prende nome di «apice bianco». L’apice bianco è quello delle antenne.
Aleocharini