Macrogerodonia paraensis n. sp.

(Figg. 60-62)

Materiale tipico: Holotypus , Brasilien, Para, Umg. Belem, Umg. Capitao Poco, Juni 1983, leg. H. Franz (NHMW) .

Descrizione:

Lunghezza 5,4 mm. Corpo lucido con avancorpo bruno-rossiccio e addome giallo-rossiccio; antenne bruno-rossicce con i tre antennomeri basali e l’undicesimo giallo-rossicci; zampe giallorossicce. Punteggiatura del capo superficiale. Granuli del pronoto forti sono diffusi fino allo spigolo trasverso prebasale, oltre il quale non si trovano granuli. Granulosità delle elitre grossolana e assai saliente, assente sulla fascia perimarginale trasversa posteriore. Uroterghi liberi nudi con quinto urotergo libero del maschio punteggiato sulla metà anteriore e striato longitudinalmente su quella posteriore con granuli allungati interposti. Punteggiatura e striatura non sono presenti ai lati di questo urotergo libero del maschio. Sesto urotergo libero del maschio opaco tranne ai lati, con forti granuli. Edeago figg. 61-62.

Comparazioni:

La nuova specie è chiaramente distinta da M. magnicollis BERNHAUER, 1941, del Perù (holotypus  da me esaminato. Il pronoto di questo esemplare è perduto). Se ne distingue per gli antennomeri quarto a decimo più lunghi che larghi (trasversi in magnicollis) e per le elitre fortemente granulose su tutta la superficie, tranne al margine posteriore, mentre in magnicollis la forte granulosità è presente solo sulla fascia perisuturale, assente sul resto delle elitre. L’edeago della nuova specie è arcuato all’apice distale, in visione ventrale, e appuntito in magnicollis .

Etimologia: La nuova specie prende nome dalla regione del Para.