Feluva punctulata n. sp.

(Figg. 90-93)

Materiale tipico: Holotypus , Columbia, Rio Cauca (MB) .

Paratypus: 1 , stessa provenienza (MRSNT) .

Descrizione:

Lunghezza 2,7 mm. Corpo lucido e bruno con elitre e addome bruno-rossicci, quarto urotergo libero bruno; antenne bruno-rossicce con primo antennomero basale e base del secondo rossicci; zampe rossicce. Punteggiatura del capo assai forte, ma assente sulla fascia longitudinale mediana, quella del pronoto superficiale e quella delle elitre forte. Reticolazione del capo forte e molto trasversa, longitudinale sulla fascia longitudinale mediana, quella di pronoto ed elitre evidente e fine, quella dell’addome molto trasversa e molto superficiale, solo sul quinto urotergo libero forte. Pronoto appiattito nel mezzo posteriormente. Uroterghi liberi con quattro solchi basali, nel fondo con punti forti radi. Edeago figg. 91-92, spermateca fig. 93.

Comparazioni:

Le specie finora note del genere Feluva BLACKWELDER, 1952, F. varicolor (FAUVEL, 1866), del Cile, (di cui ho esaminato la serie tipica), F. colubrina (ERICHSON, 1839), del Brasile (di cui ho esaminato l’holotypus ) e altre specie da me descritte, presentano capo ed elitre con punteggiatura da poco visibile a superficiale. La punteggiatura del capo e delle elitre della nuova specie, invece, è forte. La spermateca della nuova specie ha introflessione apicale del bulbo distale breve, mentre è profonda in F. guadalupensis PACE, 1987 e le altre specie sono prive di introflessione apicale del bulbo distale della spermateca.

Etimologia: La nuova specie prende nome di «punteggiata» a motivo della presenza di una forte punteggiatura del capo e delle elitre.