Diacanthochara brasiliensis n. sp.

(Figg. 100-103)

Materiale tipico: Holotypus , Brasilien, Nova Teutonia, VI.1960, 300- 500 m, leg. Plaumann (MB) .

Paratypi: 3 , stessa provenienza (MB), (MRSNT) .

Descrizione:

Lunghezza 2,8 mm. Corpo lucidissimo e rossiccio con elitre bruno-rossicce; antenne brune con i tre antennomeri basali giallo-rossicci; zampe rossicce. Punteggiatura del capo e del pronoto superficiale, quella delle elitre e dell’addome evidente. Reticolazione del corpo assente, tranne che sulle elitre su cui è superficiale. Quattro punti forti discali sul pronoto. Primo urotergo libero del maschio con due prolungamenti laterali e un lobo mediano al margine posteriore. Edeago figg. 101-102, spermateca fig. 103.

Comparazioni:

La nuova specie è simile a D. venezuelana PACE, 1983, del Venezuela, per la forma dell’edeago, ma questo nella nuova specie è molto dilatato nella porzione apicale distale, in visione ventrale, mentre è stretto in venezuelana . Il quarto antennomero, inoltre, è lungo quanto largo nella nuova specie, trasverso in venezuelana . La spermateca è semplice nella nuova specie e avvolta in numerose spire in venezuelana .

Etimologia: La nuova specie prende nome dal Brasile.