Orphnebius caligatus n. sp.

(Figg. 14-15)

Materiale tipico: Holotypus , Brasilien, Nova Teutonia, VI.1960, leg. F. Plaumann (MB) .

Descrizione:

Lunghezza 3,4 mm. Corpo assai lucido e bruno con elitre bruno-rossicce; antenne brune con antennomero basale bruno-rossiccio e secondo e terzo basali giallo-rossicci; femori bruni, tibie e tarsi anteriori giallo-rossicci, tibie medie e posteriori bruno-rossicce con le due estremità e tarsi giallo-rossicci. Punteggiatura del capo e del pronoto molto superficiale. Granulosità delle elitre saliente. Uroterghi liberi nudi, senza pubescenza. Due punti isolati sul pronoto. Quinto urotergo libero della femmina con due forti granuli posteriori lungo il margine, sesto urotergo libero della femmina pure con due forti granuli su una superficie fortemente punteggiata. Spermateca fig. 15.

Comparazioni:

La nuova specie è differente da O. tuberculatus BERNHAUER, 1908, pure del Brasile, per il capo nettamente più stretto del pronoto che non presenta alcuni punti tra gli occhi (capo poco più stretto del pronoto e con punti tra gli occhi in tuberculatus) e manca una bozza del pronoto davanti allo scutello come in tuberculatus .

Etimologia: La nuova specie per le zampe posteriori di due colori sembra calzare le calighe, calzature dell’antica Roma.