Apalonia tupiorum n. sp.
(Figg. 32-35)
Materiale tipico: Holotypus , Brasilien, Sta. Catharina, Theresopolis, leg. S. Fruhstorfer (MB) .
Paratypi: 1 e 2 , Brasilien, Sta. Catharina, Lages Hochlands, leg. S. Fruhstorfer (MB), (MRSNT) .
Descrizione:
Lunghezza 2,5 mm. Corpo lucido e bruno-rossiccio; antenne bruno-rossicce con i tre antennomeri basali giallo-rossicci; zampe giallo-rossicce. Granulosità del capo e del pronoto fine e saliente, quella delle elitre assente. Reticolazione del capo forte, quella del pronoto e delle elitre superficiale, quella dell’addome manca. Uroterghi liberi nudi, senza pubescenza. Sesto urotergo libero del maschio attraversato trasversalmente da uno spigolo sinuato saliente. Edeago figg. 33-34, spermateca fig. 35.
Comparazioni:
L’habitus della nuova specie è simile a quello di A. glabricollis (BERNHAUER, 1940), della Costa Rica (serie tipica del DEI da me esaminata), ma l’apice distale dell’edeago della nuova specie, in visione ventrale, è assai stretto, largo metà che in glabricollis . La spermateca è simile nelle due specie, ma è snella nella nuova specie e tozza in glabricollis .
Etimologia: La nuova specie prende nome dal locale gruppo etnico brasiliano dei Tupì.