Apalonia obscura n. sp.

(Figg. 36-39)

Materiale tipico: Holotypus , Brasil, Espirito Santo, Sta. Thereze, XI.1929, leg. O. Conde (MB) .

Paratypi: 32 es., stessa provenienza (MB), (MRSNT) .

Descrizione:

Lunghezza 2 mm. Corpo lucido e nero-bruno; antenne brune con i due antennomeri basali giallorossicci; zampe giallo-rossicce. Punteggiatura del capo e delle elitre evidente, quella del pronoto superficiale. Reticolazione del capo e delle elitre molto superficiale, quella del pronoto evanescente. Uroterghi liberi nudi, senza pubescenza, tranne che sul quinto urotergo libero su cui è rada. Margine posteriore del sesto urotergo libero del maschio crenellato. Edeago figg. 37-38, spermateca fig. 39.

Comparazioni:

Gli occhi molto sviluppati e il quarto antennomero molto trasverso sono caratteri che distinguono esternamente la nuova specie da A. glabricollis (BERNHAUER, 1940), della Costa Rica (serie tipica del DEI da me esaminata), che presenta occhi meno sviluppati e quarto antennomero lungo quanto largo. L’edeago è minore nella nuova specie e maggiore in glabricollis e l’introflessione apicale del bulbo distale della spermateca è larga e prolungata nella nuova specie e breve e stretta in glabricollis .

Etimologia: La nuova specie prende nome di «oscura» per il colore nero-bruno del suo corpo.